Una vacanza a Sarna ha un sapore tutto particolare, non siamo in un agriturismo, ne’ in un residence, non è un campeggio, non è un castello con mura e torri merlate. Siamo in un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, le antiche case in pietra, il silenzio, l’assenza di auto, la vista del monte della Verna, col Santuario fondato da San Francesco, le stradine che passano sotto le arcate delle case, il bosco che ci circonda, le maestose querce ultra centenarie.
Eppure c’è vita, è abitato, vi si svolge vita artistica e culturale, i turisti si riposano e si rilassano, coloro che hanno una casa di proprietà tornano spesso per godersi questo posto da favola. Forse a causa dello spopolamento delle campagne avvenuto negli anni 50-60 del secolo scorso, le case sono state abbandonate, così com’erano. Per fortuna non sono state fatte pericolose opere di ammodernamento ed adeguamento funzionale, tutto è rimasto come congelato fino ad una certa data, poi piano piano i primi lavori, rispettosi dell’ambiente e della originaria forma degli edifici, l’inserimento discreto di tecniche di costruzione più moderne, il paesino ritorna gradualmente a vivere. Adesso gli abitanti fissi sono pochissimi, ma esiste un’ associazione culturale con una ottima scuola di pittura, che organizza periodicamente mostre di pittura e scultura ed altre attività culturali e conviviali. Molte delle case coloniche abbandonate dai contadini, sono state trasformate in graziosi appartamenti per vacanze ed anche la casa padronale, anch’essa ristrutturata con molto gusto, spesso ospita dei turisti. Davvero Sarna è una scoperta piacevole per tutti quelli che vi arrivano la prima volta. Molti turisti continuano a tornare per più anni di seguito, mentre i loro figli crescono e giocano a nascondino con bambini di tutte le età, in questo luogo così ricco di rifugi e luoghi segreti.

